stranamente COMUNICAZIONE

novembre 25, 2008

Che sia verbale o no, che sia scritta su carta o su blog, che sia al telefono o in videoconferenza, con lui\lei o con loro, impegnata o banale, la COMUNICAZIONE è parte integrante e fondamentale della nostra esistenza.
“stranamente” si propone di affrontare questo tema talmente ampio da potersi perdere al suo interno, talmente interessante da non dormirci magari la notte(esagerando!!!) e talmente attuale che ridonda sempre più nelle nostre orecchie.

Comunicare non è così facile come sembra. Sono molteplici i motivi che giustificano quest’ ultima affermazione: la tendenza al non saper ascoltare (fondamentale componente), i messaggi deformati da una disinformazione che si allarga a macchia d’olio, i canali utilizzati alle volte troppo poco completi e freddi…
stranamente” nasce esattamente da qui. Si schiera contro la NON-COMUNICAZIONE e contro coloro che ne alimentano la diffusione.

Da ciò che abbiamo imparato la comunicazione è uno scambio di messaggi tra emittente e ricevente; codici e canali rendono il messaggio completo e comprensibile.
stranamente”, con una visione più sentimentale della comunicazione, preferisce concepirla come uno scambio di informazioni finalizzate alla crescita dei vari individui o istituzioni o ancora organizzazioni. Piace pensarla come qualcosa di orizzontale (sullo stesso piano) piuttosto che verticale (dall’alto al basso) e perché no magari “laterale”, alternativa e creativa!

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Happy Christmas

dicembre 26, 2010

 

Il Natale è ormai finito.”Buon Natale a tutti!”…Tutti a farsi gli auguri.

Ma cosa vuol dire buon natale, se le persone non hanno la bontà nell’anima?
Ci ricordiamo di essere fratelli solo in questa giornata, il punto è che un altro anno è passato e se il Natale è legato a certi lavori e tutti noi festeggiamo in onore di questi valori una domanda è fondamentale: è passato un anno e cosa abbiamo fatto?
Il mondo sta impazzendo in un vortice di alienazione sociale e crisi economica, è vero, ma ogni persona deve prendersi le sue responsabilità e cercare semplicemente di migliorare, e questo non significa fare bene il proprio dovere e nemmeno scendere in piazza.
La verità è che dobbiamo migliorare singolarmente, essere meno egoisti a partire dalle piccole cose.
Non sottovalutare l’importanza delle singole iniziative, nel cercare di parlare con chi la pensa diversamente e mettere in discussione il proprio punto di vista per il bene della verità, di quello che è giusto se davvero crediamo in quello che pensiamo, e se davvero crediamo che sia giusto.
Più passa il tempo, più ci dimentichiamo la fratellanza, io per fortuna ho avuto a che fare con persone che non l’hanno dimenticata e forse solo per questo non l’ho dimenticata, è un valore fondamentale.
Perché una cosa non va dimentica, bravi o stronzi, intelligenti o stronzi, brutti o stronzi, siamo tutti uguali. (…ahimè mi verrebbe da dire in certi casi).
Però sono certo di una cosa: anche il più stronzo superficiale può migliorare se nel corso della sua esperienza incontra qualcuno che è disposto al dialogo.
Vogliamo ricordare così il contributo di John Lennon con il testo di Happy Christmas del 1971 e la sensibilizzazione di qualche anno prima con manifesti sparsi in tutto il mondo (da Roma a Hong Kong, Parigi a Londra, New York, Los Angeles ecc) proprio nel periodo natalizio.
Manifesti perfetti dal punto di vista grafico, semplici, con il giusto senso delle proporzioni: WAR IS OTHER in grande, “if you want” in piccolo e gli auguri natalizi firmati da John Lennon e Joko Ono, tutto in perfetta armonia.
Mentre la canzone è come Imagine, Give Peace a Chance (…e altre ancora) legata a quel sogno mai utopico di un mondo perfetto, senza confini, dove le persone vivono in pace, senza violenza rabbia e avidità.
Un sogno mai utopico proprio perché in parte si è realizzato

The world is so wrong (if you want)
And so happy Xmas (the war is over)
For black and for white (if you want)
For yellow and red ones (the war is over)
Let’s stop all the fight (now)

A very Merry Xmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

Su questo ci dobbiamo concentrare, sulla volontà di cambiare le cose in meglio, se vogliamo farlo.


Wikileaks. Non sono chiacchiere da bar.

novembre 29, 2010

Ecco ancora una volta una splendida dimostrazione della potenza della rete.

Con Wikileaks si apre uno scenario che farà scalpore per i prossimi giorni, sono stati pubblicati quasi 300.000 documenti riservati della diplomazia americana, non si parla di una stupida casa di Montecarlo ma di contenuti segreti fino ad oggi. In poche parole grazie al contributo di http://wikileaks.org/ possiamo osservare il Governo degli Stati Uniti d’America ai raggi x. Sono a disposizione di tutti gli utenti di Internet i registri e le relazioni governative sulla guerra e sulla politica mondiale. Le conseguenze saranno notevoli, mentre il popolo della rete potrà godere di una fantastica trasparenza a Washington dovranno fare i conti con i rapporti diplomatici internazionali e le personalità politiche coinvolte (Putin, Berlusconi, Gheddafi, Merkel ecc..).Insomma abbiamo davanti ai nostri occhi uno dei più grandi sputtanamenti di sempre.

In un file si leggono colloqui confidenziali tra funzionari politici degli Stati Uniti d’America e Emirati Arabi Uniti che parlano di una strategia per arrivare ad una rapida guerra con l’Iran come unica alternativa alla prospettiva di un conflitto nucleare.

Un documento sottolinea l’incapacità  degli Stati Uniti nell’evitare che la Siria fornisca armi a Hezbollah in Libano. Dopo anni e anni di guerre nel Medio Oriente in nome della democrazia e del disarmo non è proprio il massimo.

I rapporti top secret americani svelano un rapporto tra Putin e Berlusconi che va oltre la diplomazia, con contatti e contratti che destano sospetti importanti.Il governo americano ha mandato un agente governativo (tale Elizabeth Dibble) per osservare la situazione politica in Italia.Il presidente Berlusconi è stato definito come un politico incapace e inefficace nel governare l’Italia. La nota parte da un analisi politica e non si limita a dare un giudizio in conseguenza degli scandali nei quali il presidente è coinvolto.

Altra nota di cui il sito si fa portavoce è la guerra informatica tra Cina e Usa. Si parla di una campagna di sabotaggio informatico coordinata da agenti governativi e hacker informatici. La guerra informatica nel 2002 porta ad un’intrusione nel sistema informatico di Google.In seguito questa campagna ha colpito il sistema informatico del governo degli Stati Uniti d’America e di alcune altre potenze occidentali.

Per non parlare dei detenuti di Guantanamo usati come merce di scambio con gli alleati minori: in Slovenia è stato barattato un detenuto per una visita del presidente Obama, mentre all’isola di Kiribati per ottenere incentivi milionari hanno ricevuto in cambio alcuni detenuti.


Dal 18 Novembre non si hanno notizie del fondatore di Wikileaks, Julian Assange.

 

Si parla di questo ed altro ma la cosa più importante è che per la prima volta abbiamo una percezione reale della politica mondiale.

 


Viral natalizio e felicitazioni!

dicembre 23, 2009

Google – viral natalizio – anzi no – guerrilla natale – no, ancora no. NO!

Facebook – BArbuni Antanici ha taggato una foto in cui ci sei anche tu (ed ecco il primo albero di Natale) – Ialdo Ermengon ha taggato una foto in cui ci sei anche tu (ed ecco il lattante vestito in rosso con la scritta “Auguri di felice Natale”) – no, ancora no, non ci siamo ancora.

FriendFeed – un disegno di una rete a forma di albero, AUGURI SOCIAL – no!

Elf your self – e 4 faccine sballonzolano canticchiando – no, proprio no!

Il vero viral natalizio questo Natale, mi auguro sia il buon senso, la coscienza che noi passeremo delle feste mangiando e bevendo, mentre altri no, non facendoci solo abbagliare dalle lucine natalizie.

Non si tratta di buonismo pre-vigilia, è il mio modo più che conciso, stranamente, di porgervi i miei auguri di Natale, un coscienzioso Natale, ben lontano da sprechi e ingordigia!

Felicitazioni – come ultimamente mi piace usare – a tutti da pignasmile di stranamente.


Bansky,Museo di Bristol.

agosto 12, 2009

Ecco il video che presenta l’esposizione delle opere di Bansky al Museo di Bristol,dal 13 Giugno al 31 Agosto.
Ancora una volta possiamo ammirare le opere provocanti dell’esponente più famoso della street-art contemporanea, proprio a Bristol dove agli inizi degli anni ’90 i suoi graffiti iniziarono a far scalpore creando da allora un rapporto di amore-odio tra la città e l’artista.
La mostra poteva scatenare dei malcontenti di alcune comunità locali, proprio per questo la direttrice del museo Kate Brindley ha avvertito una forte responsabilità, superata poi dall’entusiasmo per il successo internazionale di questa iniziativa.
Il museo è rimasto chiuso dallo scorso Ottobre, in questo arco di tempo sono state montate le istallazzioni e modificate alcune opere già presenti nel museo.
Più volte l’artista inglese ha sorvegliato i lavori in gran segreto, senza coinvolgere il personale che è rimasto sempre ignaro della sua presenza.
Bansky non è nuovo a sorprenderci con questo suo stile sovversivo e inconfondibile, nel 2005, per 5 giorni, al Museo di Brooklyn visitatori inconsapevoli hanno sfilato davanti a un’opera di Bansky: un “generale pacifista”(v.http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/bansky/esterne251832052503183311_big.jpg) che l’autore aveva appesa clandestinamente!


Fake?

luglio 30, 2009

Sconcertatamente scrivo stranamente questo post con dubbi che inequivocabilmente (questa è la parolona del post) mi attenagliano la mente.

Filastrocche di pessima fattura a parte, nel cazzeggio notturno mediante facebook mi è capitato a tiro di dito questo link. Dopo aver ben esaminato l’immagine e concluso che forse è vero che la lunghezza del pisello nella vita non conta un cazzo (per rimanere in tema) mi è esploso un dubbio paragonabile a quello dell’esistenza di Babbo Natale, la Befana, Gesù Bambino, Gesù moltiplicatore di pesci, Gesù che fa alzare Lazzaro e poi lo fa camminare, Gesù in Croce, Gesù Risorto e della connessione tra seghe e cecità: FAKE?

La mia risposta: BOH!

Al caro web le risposte. Vi lascio con una certezza: fake o non fake, sicuramente viral!


Choose a different ending

luglio 22, 2009

Dopo la campagna della Samsung “fallow your istinct” di cui avevo scritto qui, mi è capito a tiro una nuovo video interattivo su youtube. Droptheweapons.org è un’associazione che si batte contro la detenzione di armi nei giovani, causa di molte morti specie in Inghilterra. Con questo video interattivo consigliano di scegliere un’altra fine. scoprite il perchè guardandolo.


Ero contromano in bici e…

luglio 4, 2009

Ieri scrivevo sul mio blog personale di quanto sia bello andare in bici, di quanto faccia bene sia a noi che all’ambiente e di quanta spensieratezza fosse associata al mezzo di trasporto più bello che ci sia.

Oggi scrivo qui sempre di biciclette. Perchè? Perchè ieri il nuovo pacchetto sicurezza – del quale non voglio discutere altri punti come le ronde e gli extracomunitari, anche se si dovrebbe – è stato inserito un emendamento che mette alla pari bici e automobili. Non lasciatevi confondere da quest’ultima affermazione: il nuovo decreto enuncia che anche in bici, ora, sarà possibile perdere punti della propria patente, ovviamente solo per chi ne ha una. Infrazioni commesse sul velocipede ecosostenibile verranno punite a norma di legge mediante multa e sottrazione dei punti della patente di guida! Questo è osceno!

Questo è il link della notizia data da skynews24 con tanto di video, che non riesco ad inserire in questo post.

Domani il mio timore sarà che, in un periodo giocondo per la bici, vista la diffusione che sta avendo da qualche anno a questa parte – ed era ora – specie al sud – in cui spesso la macchina viene utilizzata anche per spostrarsi di appena 100 metri – questo emendamento un po strano possa indurre le persone a utilizzare meno la bici. Non si possono paragonare 2 ruote, un manubrio, 2 pedali ed un sellino – che viaggia a 30 km\h se sei un velocista – con 4 ruote, un motore e 150 cavalli – che viaggia a 50 km\h se si va piano in città. Sono due mondi completamente diversi…sono shockato!!! spero anche voi…