In Obama we trust

marzo 17, 2009

La domanda che tutti si sono fatti quando il nuovo sogno americano ha avuto inizio è stata: Obama manterö le promesse?

Chi pensa che Obama sia un’ illusione, è una persona che non ha la minima capacità di sognare.

Il neo presidente americano sta mantenendo le promesse e lo dimostrano i sondaggi che urlano un’indice di approvazione pari al 68%, Reagan e Kennedy sono altra storia…

E’ incredibile come un risultato del genere coincida con un periodo drammatico per gli U.S.A, ma la crisi economica e il tasso di disoccupazione ( superiore al15%) ereditato dal governo Bush non hanno influenzato negativamente l’opinione pubblica.

Non dovrebbe essere una notizia ma le promesse elettorali sono state mantenute , cosa a cui non siamo mai stati abituati!

Barack Obama ha preso i poteri il 20 gennaio, il sito politifact.com sta monitorando da allora le promesse fatte durante la campagna elettorale, e di giorno in giorno il database viene aggiornato in base ai progressi.

Fino a oggi il risultato è sorprendente: su 510 promesse, 16 sono giö state mantenute; ad altre 38 si stanno dedicando attualmente; 7 sono scese a compromessi; 2 in fase di stallo.

La voce che corrisponde alle manovre ancora in corsa rappresenta tutte quelle manovre complesse che non possono essere attuate in una notte come la chiusura del lager di Guantanamo, ma che certamente verranno attuate.

120.000.000.000 $ per lo sviluppo e la manutenzione di ponti, strade e ferrovie, altri 10 miliardi per la rete elettrica; il 22 gennaio firma l’ ordine esecutivo che vieta l’uso della tortura e degli interrogatori violenti anche per crimine terroristico; ha liquidato l’arretrato ereditato da Bush di indenizzi vari e pensioni di guerra; stanziati 100 miliardi di dollari per l’educazione (asili scuola college), rivedendo gli organici per evitare che i docenti meno qualificati si ammucchiassero nelle cittö periferiche più povere; ha rimosso il segreto di stato da tutti i documenti;10 miliardi all’ anno per 5 anni allo scopo do digitalizzare le cartelle cliniche e le informazioni sanitarie di ogni paziente;10 miliardi di dollari per la ricerca scientifica inclusi nel pacchetto antirecessione e 2 miliardi destinati alla ricerca di base;

Ricordiamo come il mitico George W. Bush fino all’11 settembre 2001 non firma mezza riga (dopo quasi un anno dall’insediamento), costruendo una guerra dopo l’altra negli anni successivi!

Speriamo solo che la popolarità che ha ora, aiuti il neopresidente ad avere la forza di prendere decisioni ancora più coraggiose e importanti per il futuro di tutti.

Si tu puoi! anche se ti sono subito venuti i capelli bianchi…


La salute viaggia senza passaporto

marzo 10, 2009

Medici per i diritti umani prende una posizione chiara riguardo l’emendamento del Pdl nei confronti dei medici di denunciare gli extracomunitari clandestini che si presentano nelle strutture ospedaliere. Il rischio di questo emendamento è che quei clandestini che necessitano di cure non si rechino poi nelle strutture con il rischio di essere poi cacciati nel loro paese.

Questo è il manifesto scaricabile dal sito della MEDU, dal quale si può anche aderire all’iniziativa.


“La politica in Italia è ignorante,oggettivamente i politici sono la classe dirigenziale più incopetente in Italia.”

marzo 10, 2009

telefonorosaL’assessore al decoro urbano di Milano,Maurizio Cadeo(AN) si è opposto alla campagna pubblicitaria di Telefono Rosa etichettando l’immagine (v. sopra) come una violazione del decoro pubblico, messaggio che offende principi del cristianesimo!

Già di per sé è frustrante che un’autorità censuri una qualsiasi forma di espressione, figuriamoci se questa castrazione culturale limita la sensibilizazione verso il crimine più inumano.

Come spesso succede in Italia quando le istituzioni censurano una libera espressione, anche questa volta con banalità non si va oltre le apparenze concentranosi sul vero messaggio dell’immagine.

La donna distesa nel letto rappresenta il grido di rabbia e di dolore che milioni di donne si tengono dentro, dopo aver subito vilenza,è il simbolo di un sacrificio.

Sottolineare la postura da Gesù Cristo nella croce è banale, interpretare il significato come se volesse dire:”le donne pagano i peccati dell’uomo” è giusto; accusando il signicato dandolo per indecoroso è da stupidi caproni; censurarlo è da ignoranti arroganti

In un altro paese le città sarebbero piene di manifesti affissi in giro per strada, cosa che non accadrà a Milano.

Cosa che deve fare riflettere è che in televisione la notizia non ha avuto spazio, cosa molto strana poiché i telegiornali contestualizzano etnicamente il crimine

Se cè qualcosa che merita la censura in Italia è la politica, lasciateci almeno tenere gli occhi aperti.

Qualcuno censuri Maurizio Cadeo…(&co.)!


Muri in Blu

marzo 7, 2009

Nouvo ai mie occhi, ma di certo non a molti di voi, è un certo artista che si tagga blu – e che artista.

Il suo nome lo sento per la prima volta dal mio coinquilino, ma non ci presto molta attenzione, successimanete in rete e grazie ad Edo scopro il suo sito – fatto molto bene, di quelli che piacciono a me, essenziale – blublu.org.

Ecco un alro esponente – di quelli bravi – della street art che tanto ci piace, ecco un altro ragazzo che si esprime sui muri delle nostre spente città, ecco un altro artista che riesce ad emozionarci ed ad impresionari con i sui disegni. Blu armato di rulli, vernice ed impalcature sta mostrando, dimostrando da qualche anno il suo talento, la sua arte ai limiti dell’esperienza mistica del lsd: visioni di facce prive di anima che hanno corpi di scheletri oppure otto braccia che si confondono con teste decapitate e con strani, stranissimi frutti della sua immaginazione.

Non si può non sottolineare la bellezza del video Muto…genialata!!!


Clicca il tuo istinto

marzo 4, 2009

YouTube ci propone da qualche tempo una nuova generazione di video. Video interattivi.

Un esempio è lo spot proposto dalla Samsung in cui al motto di Follow Your Istinct si può scegliere come far proseguire la giornata del fortunato – dato il finale – impiegato diviso tra lavoro, feste ed appuntamenti galanti. L’idea è geniale, la trama-storia del video è molto simpatica e il grado di viralità è molto alto.


Celebrate Originality

marzo 2, 2009

Adidas festeggia il proprio sessantesimo compleanno con una festa in cui gli invitati sono ovviamente tutti i suoi best testimonials. Lo spot, che a me piace davvero tantissimo, è solo la più piccola parte della campagna Celebrate Originality che punta al coinvolgimento della propria clientela, se così la si può definire. Adidas offre la possibilità a tutti di celebrare questo compleanno, celebrare appunto l’originalità di questo brand tramite la creatività dei giovani. Il concorso che è iniziato il 25 Febbraio consiste nel inviare a questo sito http://www.celebrateoriginality.it le proprie idee.

A Milano sono comparse le prime risposte a quest’iniziativa. Ovviamente i primi a cimentarcisi sono i writers, non graffittari qualunque, ma veri e prorpi artisti appartenenti alla vecchia guardia – e si vede per dinci – che sulle saracinesche di alcune attività commerciali hanno espersso il loro messaggio per Adidas.