Il Cinema oltrepassa ogni barriera – Cinema overcomes all barriers

giugno 21, 2009

Nell’ultima settimana tra le piazze di Pesaro, Rimini e infine Fano, due studenti dei corsi di laurea in comunicazione e pubblicità dell’Università di Urbino (sede di Pesaro) hanno messo in scena la barriera – un muro – che separa il popolo Israeliano e quello Palestinese mediante una performance di strada. Ibrido tra un’istallazione scenografica e un tocco di teatralità dei due ragazzi, gli autori-attori hanno voluto interpretare, tramite una pellicola che attraversa il muro,  la capacità del cinema di oltrepassare le barriere che ostacolano la fratellanza tra i popoli, attirando l’attenzione dei passanti.

L’azione della “COLONIA della comunicazione”, così si chiama l’agenzia-laboratorio dei corsi di laurea, è collegata a un evento importante che si tiene questi giorni (21 –29 giugno) a Pesaro:  la “45a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” – Pesaro Film Festival. Il tema della performance, un ottimo esempio di marketing non convenzionale e sovversivo, è stato scelto per la concomitanza di un’ampia rassegna sul nuovo cinema isreaeliano.
www.pesarofilmfest.it

Altre immagini su flickr e ancora su flickr

Concept & Performance:
Andrea Scarpiello
Nicola Pretolani

Direzione creativa:
Marco Livi


Reazioni – feedback – In Obama we trust

gennaio 23, 2009

L’obbiettivo di certe azioni è quello di sensibilizzare e coinvolgere su tematiche più o meno importanti. Il nostro scopo, nell’ azione In Obama we trust, era di far capire che anche noi ci siamo e che non siamo insensibili all’ambiente – per quanto vasto – che ci circonda. Inaspettatamente, o meglio ancora stranamente, alla nostra azione c’è stata una reazione, anzi ben quattro!

Inaspettata – tanta roba: la notizia è stata ripresa da un importante – forse uno dei più – blog che si occupa di marketing NinjaMarketing.it . Con nostro estremo stupore, inviatagli la segnalazione, hanno postato il nostro articolo. In progetto pellegrinaggio al loro studio a Cava, rigorosamente in ginocchio.

Positiva: studenti e non hanno gradito, portando a casa alcune delle immagini affisse. C’è chi ne ha accennato su twitter e chi si è semplicemente soffermato incuriosito.

Antipatica: come gia citato nel precedente articolo ordini superiori non hanno gradito l’iniziativa. Risultato: sono sparite quasi tutte le immagini affisse.

Simpatica: Il feedback che ci ha davvero stupito è stato vedere il giorno dopo un’imitazione ironica della nostra azione al grido di In Rubina we trust con tanto di foto della cara Rubina che salutiamo con affetto!!!

In Obama and Rubina we trust

In Obama and Rubina we trust

A volte è proprio la reazione che fa capire il peso dell’azione.


In questa Università non si possono attaccare!!!

gennaio 22, 2009

Dopo la prima uscita di stranamente dal web alla realtà la reazione dell’università dove abbiamo voluto trasmettere il nostro messaggio è stata questa.

In pochissimo tempo quasi tutte le immagini di Obama sono state tolte. Motivazione: ordini superiori!!!

Crediamo, stranamente, che in una facoltà di COMUNICAZIONE pubblicitaria questo genere di attività dovrebbe essere tollerata, ma è solo la n0stra opninione!

alla prossima…


In Obama we trust

gennaio 20, 2009

Entrata di Pesaro Studi

Entrata di Pesaro Studi

20 Gennaio 2009

Semplicemente e stranamente Obama.

Noi di stranamente, ma credo molti altri crediamo in lui e nel cambiamento, di cui abbiamo così FOTTUTAMENTE bisogno.

Oggi finalmente è a tutti gli effetti il quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti. Noi abbiamo voluto dare, nel nostro piccolo forse persino minuscolo(Pesaro Studi), un contributo all’evento, perchè di evento si tratta.